Antipasti e sfiziosità,  Pane e lievitati

LE MIE TIGELLE – “I fiori cadenti”

Un uomo di silenzio, un uomo che ha inseguito i fiori cadenti, diventa egli stesso parte della primavera, il tempo meraviglioso in cui fiori  fioriscono nella fragranza del trascendente…

Carissima tu, ogni giorno ne fai esperienza, ogni giorno diventi ricolma di primavera !

Sto cercando di fare del mio meglio nell’usare le parole, solo per indicarti il sentiero che si trova oltre le parole.

Ogni volta che ti trovi al centro del tuo essere, tutte le volte che ti capiterà di sbagliare traiettoria e i tuoi  fiori sembreranno cadere solo un grande atto di umiltà potrà far germogliare sui tuoi rami colori di primavera, una primavera che non ha inizio e non ha fine, NON POTRAI MAI CONSIDERARTI ARRIVATA …

LA CONOSCENZA E’ UN CAMMINO SENZA FINE … SI AVANZA … SI AVANZA SEMPRE!

Ti guardi alle spalle, lontano quanto puoi e vedi che è sempre stata presente, la tua forza interiore, il tuo desiderio di avanzare verso la luce; guardi avanti, tanto quanto riesci, e sarai sorpresa: è il tuo stesso essere. Cadi, ti rialzi, e ricadi e ti rialzi… Ma sarà sempre primavera se tutte le volte che cadrai, avrai la forza di desiderare di proseguire il cammino. Nessuno ti aveva mai detto che sarebbe stato semplice…. No non lo è affatto direi, ma quale gioia, quando i germogli di ogni tua fatica, nascono nella rugiada di ogni sudore sparso per avanzare anche solo di un briciolo di passo … Ovunque tu sia, la tua primavera sarà presente e i fiori continueranno a cadere a pioggia su di te.

Questa è la TUA ETERNA PRIMAVERA … ASSAPORALA TUTTA … IN OGNI TUA FATICA COESISTE SEMPRE LA RICOMPENSA, LA LUCE, I COLORI, I PROFUMI, PREMIERANNO IL TUO AVANZARE, CREDIMI E’ COSI’ …

500 gr di farina

12 gr di lievito di birra

3 cucchiai di olio di oliva

2 dl d’acqua

1 dl di latte

sale

Setacciare la farina e versarla su un piano da lavoro. Creare al centro una fontana e unire il lievito di birra sciolto in un po’ di acqua tiepida (non calda). Unire quindi sia l’olio che il sale, il latte e l’acqua rimanente. Lavorare il composto con le mani fino ad ottenere un impasto sodo e farlo lievitare coperto con un canovaccio per un’ora circa in un luogo non freddo.

Riprendere l’impasto, lavorarlo nuovamente e farlo lievitare una seconda volta per 30 minuti. Trascorso questo tempo stendere la pasta ad uno spessore di 1/2 cm e ritagliare dei dischi della stessa dimensione. Farli lievitare per mezz’ora e procedere alla cottura nell’apposita tigelliera, o, in mancanza, in una padella antiaderente con il coperchio per 3 minuti circa. Farcirle subito e consumarle calde.